Lombardia, il 28 settembre le campagne diventano scuole all’aperto
di Redazione
24/09/2025
Saranno 57 le aziende agrituristiche lombarde protagoniste della nuova edizione dell’iniziativa promossa da Regione Lombardia insieme a ERSAF e alle principali associazioni agricole. Un numero che racconta non soltanto la vitalità del settore, ma anche la ricchezza di un territorio che sa unire tradizione e innovazione, offrendo a famiglie, scuole e visitatori esperienze autentiche a contatto con la natura.
Un mosaico di esperienze e saperi
Ogni fattoria partecipante diventa un tassello di un grande mosaico, in cui si intrecciano produzioni locali, biodiversità, antichi mestieri e nuove sensibilità. Dai laboratori sulla trasformazione del latte in formaggio, alle attività dedicate alla scoperta del mondo delle api, fino ai percorsi di panificazione e alle visite nei campi: l’offerta è varia e pensata per stimolare la curiosità di grandi e piccoli.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha sottolineato come “le Fattorie Didattiche rappresentino un modello innovativo, in grado di coniugare produzione agricola, formazione ed educazione alla sostenibilità”. Un invito a scoprire non solo come nascono i prodotti che portiamo in tavola, ma anche il valore di pratiche agricole attente all’ambiente e alle comunità locali.
Un ponte tra scuola e agricoltura
La giornata non è solo festa, ma occasione di dialogo con il mondo dell’istruzione. Terranostra Lombardia ha ricordato come “nelle fattorie si impara facendo, seminando e trasformando con le proprie mani”: un metodo educativo che valorizza l’esperienza diretta e il contatto con la natura.
Anche Copagri ha rilanciato l’importanza di integrare l’educazione alimentare nei programmi scolastici, riconoscendo agli agricoltori il ruolo di veri e propri custodi del territorio. Un messaggio forte, che rimanda alla necessità di formare cittadini consapevoli delle proprie scelte alimentari e del loro impatto sull’ambiente.
Un evento che parla al futuro
“Fattorie Didattiche a Porte Aperte” non è soltanto un’occasione per trascorrere una giornata diversa, ma un progetto culturale che mira a creare un legame stabile tra città e campagna. Le fattorie aprono le porte per mostrare i processi produttivi, raccontare la stagionalità e trasmettere i valori di un’agricoltura rispettosa della terra.
L’edizione 2025 si inserisce in un percorso che guarda con decisione al futuro: sensibilizzare i più giovani alla cura dell’ambiente, promuovere stili di vita sani e sostenibili, rafforzare il senso di comunità. Un obiettivo che fa della Lombardia un laboratorio a cielo aperto, dove la tradizione agricola incontra l’innovazione e diventa esperienza educativa per tutti.
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