Lainate, controlli al “Crystal Club”: locale sospeso per gravi irregolarità
23/02/2026
Un controllo amministrativo scattato poco dopo la mezzanotte ha portato alla sospensione dell’attività del “Crystal Club” di via Francesco Caracciolo, a Lainate, nel Milanese. L’intervento rientra nei servizi straordinari predisposti nei confronti dei locali di pubblico spettacolo e ha visto impegnata la Polizia di Stato, insieme al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco per le verifiche di competenza.
Gli agenti della Squadra Amministrativa della Divisione PAS della Questura di Milano hanno accertato che il locale, formalmente autorizzato come bar, ospitava circa un centinaio di giovani intenti a ballare musica “techno” diffusa ad alto volume, in un ambiente allestito di fatto come una discoteca, con impianto da DJ, luci soffuse e pista da ballo.
Sicurezza carente e deferimento del titolare
Al termine dell’ispezione, il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 681 del codice penale, relativo all’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. Sono state inoltre contestate numerose e gravi violazioni amministrative in materia di sicurezza.
Tra le irregolarità riscontrate figurano una via di esodo completamente ostruita da tavoli e divani e, per di più, chiusa a chiave; un sistema di illuminazione di emergenza insufficiente; l’assenza di estintori; la mancanza di personale formato per la prevenzione incendi; l’assenza della planimetria dei locali e del piano di emergenza.
Alle ore 2.30 la serata è stata interrotta. Le sanzioni amministrative elevate ammontano a circa 10mila euro e l’attività è stata sospesa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.
Ulteriori irregolarità su lavoro e somministrazione
Nel corso degli accertamenti è emerso anche che il personale addetto alla somministrazione di alimenti e bevande era privo degli attestati di formazione e non risultava regolarmente assunto. Per questo motivo verrà informata la Direzione Territoriale del Lavoro per le verifiche di competenza.
Sono state contestate inoltre la mancata esposizione delle tabelle alcolemiche, l’assenza degli strumenti per la misurazione del tasso alcolemico e la carenza della cartellonistica relativa al divieto di fumo.
Il provvedimento si inserisce nell’attività di controllo finalizzata a garantire il rispetto delle norme di sicurezza e la tutela degli avventori nei locali aperti al pubblico.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to