IEO3, Milano inaugura il nuovo centro di chirurgia d’avanguardia
di Redazione
25/11/2025
L’apertura di IEO3, il nuovo edificio dell’Istituto Europeo di Oncologia in via Ripamonti, segna un passaggio che va oltre l’ampliamento di una struttura già riconosciuta a livello internazionale: rappresenta un investimento sul futuro della medicina oncologica e, al tempo stesso, un omaggio alla visione di Umberto Veronesi nel centenario della sua nascita. Alla cerimonia hanno preso parte il governatore Attilio Fontana, il direttore scientifico Roberto Orecchia e il presidente dell’Istituto Carlo Cimbri.
Un centro progettato per integrare specializzazione e sostenibilità
Fontana ha definito IEO3 una “pietra miliare per l’oncologia mondiale”, sottolineando come il nuovo edificio unisca attenzione per l’ambiente, alta tecnologia e percorsi clinici costruiti intorno alle esigenze individuali dei pazienti. IEO3 è stato concepito come un ecosistema in cui sale operatorie avanzate, laboratori di ricerca e spazi dedicati alla gestione multidisciplinare si incontrano senza soluzioni di continuità, offrendo ai medici la possibilità di intervenire su casi complessi con strumenti sempre più raffinati.
La struttura nasce per sostenere un modello di cura che intreccia innovazione e personalizzazione, con una progettazione che facilita la collaborazione tra équipe chirurgiche, ricercatori e specialisti di ambiti complementari. Un approccio che, nelle intenzioni dell’Istituto, consentirà di affrontare le neoplasie più difficili con strategie terapeutiche calibrate e con una qualità assistenziale che punta a ridisegnare gli standard europei.
La centralità dello IEO nelle politiche regionali sulla ricerca
Nel suo intervento, Fontana ha ricordato come la Regione abbia sostenuto lo IEO fin dalla sua costituzione, riconoscendone la capacità di generare conoscenza e trasferirla rapidamente nella pratica clinica. Ha richiamato anche il Premio internazionale “Lombardia è Ricerca”, rimarcando il ruolo dell’Istituto come partner scientifico e beneficiario di progetti ad alto contenuto innovativo.
Per la Lombardia, IEO3 non rappresenta soltanto un nuovo edificio, ma un tassello strategico nella costruzione di un sistema oncologico che aspira a rimanere punto di riferimento europeo, rafforzando quella rete di competenze che negli anni ha trasformato Milano in un polo scientifico capace di attrarre talenti e sviluppare modelli che spesso diventano benchmark internazionali.
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