Giorgio Armani, il cordoglio del presidente Fontana: «La Lombardia perde un pilastro, il mondo un maestro»
di Redazione
08/09/2025
La scomparsa di Giorgio Armani lascia un vuoto che travalica i confini della moda per abbracciare la cultura, l’economia e l’identità di un intero Paese. A ricordarlo è stato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che a nome della Giunta ha espresso un messaggio di cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità.
Un simbolo del saper fare lombardo
«Giorgio Armani è stato e sarà per sempre la Moda», ha dichiarato Fontana, sottolineando come la Lombardia abbia perso «un autentico pilastro», mentre il mondo intero piange un maestro di stile. Parole che racchiudono non soltanto la grandezza dello stilista ma anche il suo legame indissolubile con Milano e con la tradizione manifatturiera lombarda, capace di trasformarsi in industria creativa di respiro internazionale. Per Fontana, Armani è stato «l’uomo che ha affermato lo stile italiano e l’eleganza del saper fare lombardo in tutto il mondo». La sua carriera ha incarnato l’essenza stessa del Made in Italy, trasformando la creatività in linguaggio universale, capace di rendere immediatamente riconoscibile il marchio del Paese su ogni passerella e palcoscenico.L’eredità di un artigiano visionario
Il governatore ha voluto ricordarlo anche come «artigiano visionario, fedele alle sue radici, capace di reinventarsi senza mai tradire il proprio credo». Armani non è stato soltanto uno stilista di successo, ma un interprete della società contemporanea, un innovatore che ha saputo coniugare semplicità e raffinatezza, tradizione e modernità. «Lo stilista più apprezzato al mondo, autentico ambasciatore dei nostri valori», ha concluso Fontana, rimarcando come l’eredità di Armani resti intatta: un patrimonio fatto di eleganza sobria, coerenza stilistica e profonda attenzione al dettaglio, che continuerà a rappresentare l’Italia anche dopo la sua scomparsa. La Regione Lombardia lo ha voluto omaggiare anche attraverso l’immagine simbolica della copertina del primo numero di Lombardia Style, il magazine istituzionale che lo ritraeva come icona di un’eccellenza destinata a durare nel tempo.Articolo Precedente
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