Fritu accende il party Industry: al River House una notte dedicata alla nuova trap italiana
di Redazione
24/11/2025
Il River House di Soncino si prepara a chiudere il mese di novembre con una serata che promette di rimanere impressa nella memoria degli appassionati di hip hop e trap. Sabato 29 novembre, per il party Industry, arriverà Fritu, uno dei nomi che più stanno incidendo sul suono contemporaneo italiano. La scelta non è casuale: la direzione artistica del club sta cercando di dare continuità a una stagione in cui l’identità musicale conta quanto l’esperienza offerta al pubblico, e Fritu rappresenta quel punto di incontro tra talento, coerenza sonora e capacità di infiammare la pista.
Un produttore che ha ridefinito un’estetica
Federico Masia, classe 2000, ha costruito in pochi anni una firma stilistica riconoscibile: bassi scuri, linee ritmiche essenziali, synth che arrivano come fenditure improvvise in un impianto sonoro sempre rigoroso. La sua consacrazione è avvenuta attraverso il lavoro condiviso con Papa V e Nerissima Serpe, un sodalizio che non è soltanto professionale ma familiare e umano, capace di creare una dimensione creativa in cui ogni traccia nasce da una visione comune.
“Mafia Slime” e “Mafia Slime 2” non sono semplici mixtape, ma veri laboratori sonori. Nel secondo progetto, uscito all’inizio del 2025, l’evoluzione di Fritu è evidente: drumming asciutto, atmosfere che richiamano immaginari cinematografici e una produzione che porta la trap italiana verso una forma più matura, molto più attenta alla coesione tra beat e voce. Tracce come “A Lei” e “Samsung” sono diventate virali, ma dietro il successo c’è un lavoro di cesello su ogni dettaglio, come confermano le parole di Papa V in un’intervista che ha messo in luce la loro quotidianità creativa fatta di studio, sperimentazione e spontaneità.
Il River House tra territorio, club culture e ambizioni future
La presenza di Fritu a Cremona conferma la volontà del River House di posizionarsi come punto di riferimento non soltanto per la nightlife della zona, ma per una scena che cerca spazi capaci di leggere e interpretare i nuovi linguaggi musicali. Il club, che d’estate si trasforma nel suggestivo River Garden, mantiene una linea coerente nelle diverse stagioni: attenzione al dettaglio, ricerca artistica e una programmazione che alterna house, pop, hip hop e trap senza perdere personalità.
Con il party Industry, il River House aggiunge un tassello importante alla propria stagione, offrendo al pubblico una notte costruita intorno a un artista che, dal vivo, riesce a trasformare la sua poetica produttiva in un’esperienza fisica, intensa e coinvolgente.
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