Dagli atomi alle applicazioni catalitiche: un seminario UNIMIB sulle acque contaminate
di Annalisa Biasi
10/01/2026
Capire che cosa c’è dentro un’acqua inquinata, e perché certe sostanze resistono ai trattamenti più comuni, richiede spesso un passo indietro: tornare alla struttura della materia, alle particelle, ai legami, alla logica con cui atomi e molecole si combinano e reagiscono. Da questa esigenza nasce l’incontro “Dagli atomi alle applicazioni catalitiche per il trattamento delle acque contaminate”, a cura di Franca Morazzoni (Università degli Studi di Milano-Bicocca), inserito nel ciclo di approfondimento del progetto MARVEL (MAke a Revolution, inVEst in sustainabiLity).
L’appuntamento è fissato per giovedì 16 gennaio 2026, ore 18.00, presso l’Università di Milano-Bicocca, Auditorium Edificio U12 (Via Vizzola 5). Per informazioni è disponibile l’indirizzo [email protected].
Dal “vocabolario” degli atomi alla lettura delle acque inquinate
Il seminario propone una ricognizione essenziale — ma rigorosa — sulla struttura di atomi e molecole, con un obiettivo molto pratico: fornire strumenti per riconoscere con maggiore facilità gli “individui chimici” presenti nelle acque contaminate. È un passaggio tutt’altro che teorico, perché una corretta identificazione delle specie coinvolte orienta la scelta del trattamento, evita semplificazioni e permette di distinguere tra composti facilmente degradabili e contaminanti più persistenti.
L’impostazione, pensata per essere accessibile, mantiene il centro sul metodo scientifico e sui concetti chiave, senza appesantire il percorso con formalismi inutili; l’idea è accompagnare chi ascolta lungo una linea chiara, dove la chimica torna a essere uno strumento di lettura del reale e non un esercizio astratto.
Reazioni catalitiche e fotocatalitiche: come avviene il disinquinamento
Dopo la parte introduttiva, l’attenzione si sposta sulle reazioni catalitiche e fotocatalitiche impiegate nei processi di disinquinamento. Verranno presentati i meccanismi di base con cui un catalizzatore accelera una reazione, e il ruolo della luce nei sistemi fotocatalitici, che possono contribuire alla degradazione di sostanze indesiderate attraverso percorsi reattivi mirati.
Uno spazio specifico sarà dedicato ai catalizzatori utilizzati: materiali, caratteristiche, funzioni, logiche di impiego. È il punto in cui la chimica dei “mattoni” microscopici si traduce in tecnologia ambientale, con ricadute dirette su depurazione, controllo degli inquinanti e qualità delle risorse idriche.
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Annalisa Biasi
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to