CoARA, nuovo co-coordinamento italiano 2025–2027: Statale di Milano e INGV alla guida della riforma della valutazione della ricerca
05/02/2026
Si rafforza il percorso italiano di riforma dei sistemi di valutazione della ricerca all’interno della Coalition for Advancing Research Assessment (CoARA). Per il biennio 2025–2027, la guida del Capitolo Nazionale Italiano è stata affidata a un modello di co-coordinamento che vede protagoniste l’Università degli Studi di Milano e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, confermando un’impostazione inclusiva e sistemica che unisce università ed enti di ricerca.
La nuova leadership è affidata a Monica Di Luca, Prorettrice alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico dell’Ateneo milanese, e a Giuliana Rubbia dell’INGV, componente del Gruppo di lavoro CoARA@INGV e co-chair della Task Force Capacity Building and Communication del Working Group internazionale TIER – Towards Inclusive Research Assessment. La nomina è stata annunciata in occasione dell’evento che ha celebrato i primi due anni di attività del Capitolo Italiano, svoltosi presso l’area di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa.
Un programma di lavoro orientato all’attuazione concreta
Il programma di lavoro per il prossimo biennio, recentemente approvato dallo Steering Board di CoARA, punta a sostenere in modo operativo le circa sessanta istituzioni italiane aderenti alla rete. Le azioni previste riguardano l’accompagnamento allo sviluppo e all’attuazione degli Action Plan locali, il monitoraggio dei progressi e l’allineamento con i Working Groups tematici internazionali. Centrale sarà anche il rafforzamento dello scambio con gli altri capitoli nazionali e la diffusione delle migliori pratiche, attraverso momenti di confronto strutturati e webinar dedicati.
L’obiettivo è favorire un avanzamento omogeneo del processo di riforma, evitando frammentazioni e valorizzando le esperienze già mature, in un contesto in cui la valutazione della ricerca è sempre più chiamata a misurare qualità, impatto e responsabilità sociale, oltre ai tradizionali indicatori quantitativi.
Dialogo con le politiche nazionali e ruolo degli Atenei
Un’attenzione specifica sarà riservata al coinvolgimento del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero della Salute, con l’intento di rafforzare la coerenza tra le iniziative sviluppate dalle istituzioni e le politiche nazionali di valutazione e finanziamento della ricerca. Il dialogo tra livello istituzionale e dimensione operativa rappresenta uno snodo decisivo per garantire efficacia e sostenibilità alle riforme promosse da CoARA.
In questo quadro, l’Università degli Studi di Milano ribadisce, attraverso la propria adesione alla Coalizione, l’importanza del multilinguismo e della pluralità dei prodotti e delle pratiche di ricerca, elementi particolarmente rilevanti in un Ateneo fortemente multidisciplinare. Un approccio che valorizza non solo la produzione scientifica in senso stretto, ma anche l’impatto sociale ed economico della ricerca e il ruolo strategico dell’Open Science, esplicitamente richiamato nell’Action Plan dell’Ateneo.
Un ruolo di primo piano nel processo di riforma
Con il co-coordinamento del Capitolo Nazionale Italiano di CoARA, sotto la guida di Monica Di Luca e Giuliana Rubbia, l’Italia consolida una posizione attiva nel dibattito internazionale sulla valutazione della ricerca. La scelta di una leadership condivisa tra università ed enti di ricerca rafforza la dimensione collaborativa del percorso e conferma la volontà di contribuire in modo concreto all’evoluzione delle politiche e delle pratiche valutative, a livello nazionale e internazionale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to