Arrestato a Milano per stalking e minacce alla ex compagna
26/03/2026
Un uomo di 40 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica di Milano, con l’accusa di atti persecutori, minacce aggravate e violenze nei confronti della ex compagna, una donna di 31 anni, e dei suoi familiari. Il provvedimento cautelare in carcere è arrivato al termine di un’attività investigativa avviata dopo le denunce presentate a febbraio dalla vittima e dai suoi congiunti, che hanno consentito di ricostruire un contesto segnato da aggressioni, intimidazioni e continui episodi di pressione psicologica.
Le indagini del Commissariato Porta Genova
L’inchiesta è stata condotta dagli agenti del Commissariato Porta Genova, con il supporto dell’Ufficio Reati contro la Persona, che hanno raccolto elementi ritenuti gravi nei confronti dell’indagato. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe portato avanti nel tempo una sequenza di comportamenti persecutori fatta di violenza fisica, molestie ripetute, minacce di morte e messaggi dal contenuto intimidatorio, rivolti non soltanto alla ex compagna ma anche ai suoi familiari.
Il quadro delineato dagli investigatori restituisce la dimensione di una pressione costante, capace di incidere profondamente sulla serenità e sulla sicurezza delle persone coinvolte. Le condotte contestate, stando a quanto ricostruito, avrebbero infatti provocato nelle vittime un perdurante stato di ansia e un fondato timore per la propria incolumità, elementi che assumono un peso centrale nella qualificazione dei fatti e nella valutazione della loro gravità.
L’ordinanza di custodia cautelare e il fermo durante il rientro
Alla luce degli elementi raccolti, l’Autorità giudiziaria ha disposto nei confronti del quarantenne la custodia cautelare in carcere. Dopo l’emissione del provvedimento, i poliziotti hanno aggiornato tempestivamente le banche dati in uso alle forze dell’ordine e si sono attivati per rintracciare l’uomo, che avrebbe riferito agli agenti di trovarsi fuori regione per una vacanza. Invitato a presentarsi negli uffici di piazza Venino, non ha però fatto in tempo a raggiungere Milano da libero.
Il giorno successivo, giovedì 19 marzo, mentre stava rientrando verso il capoluogo lombardo, è stato sottoposto a controllo dagli agenti della Polizia Stradale di Chiari, in provincia di Brescia. Gli accertamenti in banca dati hanno confermato l’esistenza del provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità giudiziaria e hanno portato all’immediata esecuzione della misura. L’uomo è stato quindi accompagnato presso la Casa Circondariale di Brescia Canton Mombello.
Nuove minacce e ulteriori verifiche investigative
La vicenda, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, non si sarebbe fermata neppure davanti all’intervento degli investigatori. Il giorno dopo l’arresto, la vittima si è infatti presentata nuovamente al Commissariato Porta Genova per formalizzare un’ulteriore denuncia. La donna ha raccontato che, durante il viaggio di rientro verso Milano, l’indagato le avrebbe inviato nuovi messaggi contenenti gravi minacce di morte.
Su questi ulteriori episodi sono ora in corso altri approfondimenti investigativi. Si tratta di un passaggio rilevante, perché mostra quanto sia delicato il lavoro di protezione delle vittime nei casi di violenza relazionale e persecutoria. In contesti del genere, la tempestività delle denunce, il coordinamento tra polizia giudiziaria e autorità giudiziaria e la rapidità nell’esecuzione delle misure cautelari rappresentano strumenti decisivi per interrompere una spirale che, se trascurata, può aggravarsi in modo drammatico.
L’operazione condotta a Milano conferma anche il ruolo centrale delle denunce e della collaborazione tra vittime, familiari e forze dell’ordine nella ricostruzione dei fatti. È proprio a partire da quelle segnalazioni, supportate dagli accertamenti degli investigatori, che è stato possibile definire il quadro indiziario e arrivare a un intervento restrittivo ritenuto necessario a tutela della persona offesa e del suo nucleo familiare.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.