Agricoltura lombarda sempre più sostenibile: il bando SRA 2025 finanzia 2.858 aziende
di Redazione
20/11/2025
La Lombardia conferma la propria leadership nella transizione verso un’agricoltura a basso impatto, chiudendo il bando SRA 2025 con un’adesione che supera ogni aspettativa. Le 2.858 aziende finanziate rappresentano l’espressione concreta di un settore che sceglie di investire in pratiche compatibili con l’ambiente e con una gestione più equilibrata delle risorse naturali.
Beduschi: “Una risposta che dimostra maturità e visione”
L’assessore regionale Alessandro Beduschi ha rimarcato il valore del risultato ottenuto: “Le nostre imprese sanno innovare, proteggere le risorse naturali e dare continuità a un modello agricolo che mette al centro tutela, qualità e responsabilità”. Le misure finanziate spaziano dalla produzione integrata alla gestione attiva delle infrastrutture ecologiche, dal biologico alla riduzione dei fitofarmaci, fino agli impegni specifici per le risaie e per le razze a rischio estinzione.
Si tratta di scelte tecniche ma anche culturali, che orientano il sistema agricolo verso un equilibrio più solido, capace di resistere alle pressioni climatiche, economiche e ambientali.
Una distribuzione capillare delle risorse su tutto il territorio regionale
Il bando ha sostenuto dieci linee d’intervento SRA, per un totale di quasi 37 milioni di euro. Tra le misure più rilevanti figurano i 9,26 milioni destinati alla pratica delle cover crops e gli 8,15 milioni per la produzione integrata, mentre il biologico ha ottenuto uno stanziamento di 7,95 milioni.
La distribuzione per provincia racconta un mosaico territoriale dinamico: Pavia con 1.192 aziende e quasi 20 milioni assegnati domina il quadro, seguita da Brescia e Mantova; nelle province montane, come Sondrio, emergono realtà più piccole ma fortemente orientate alla sostenibilità.
“Premiamo chi compie scelte che fanno bene al territorio e alle nuove generazioni”, ha concluso Beduschi, sottolineando come la sostenibilità, in Lombardia, sia ormai un percorso condiviso e non un impegno isolato.
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